JORMUNGAND

I serpenti comuni cercavano anch’essi la salvezza dall’annegamento. Il loro capostipite Jormungand, il mostro terribile, aveva tenuto stretto il mondo, per secoli, mordendosi la coda. Presto, sarebbe uscito dalle acque…era giunta la fine dei tempi.

TERRE SOMMERSE

L’acqua occupò le terre scacciandone gli abitanti.
Nobili destrieri e umili compagni, nitrendo e ragliando, si salvarono su imbarcazioni di fortuna che la natura stessa aveva divelto e travolto.
Un turbine si sollevò dall’acqua mentre la crosta terrestre sottostante si squarciò agitando furiosamente le onde.

CLIMATE CHANGE

Climate change – Cambiamento climatico
Gli umani, i relitti delle navi, molti animali, i cani, le città e le campagne scomparvero  velocemente tra i flutti. L’ acqua intanto saliva inesorabilmente per bersi tutta la Terra. 
Anche il gallo e le galline vagavano sulle acque, a bordo di un vecchio tronco, alla deriva.

TEMPESTA

Alle estremità del mondo scomparivano terre di purezza e bianchi iceberg, sopraffatti dal cambiamento climatico, andavano alla deriva. Verso l’Equatore, rifugiatisi su ogni sorta di imbarcazione con le loro famiglie, donne e uomini tentavano di non lasciarle affondare, ma impari era la lotta contro i flutti impetuosi e il vento che soffiava come mai prima di allora aveva soffiato sul pianeta Terra.

DILUVIO

Diluvio
Il diluvio
Il caldo era insopportabile, le montagne si stavano asciugando, abbandonate dalle riserve d’acqua cristallizzate nei secoli sulle loro cime.
Tutto era iniziato con il tepore che sciogliendo le mani ghiacciate dei poli aveva aggiunto all’acqua, sparsa dovunque, qualche cadenzato e umido sussurro. Altrove, l’interno delle terre si fessurava per l’arsura.
Gli oceani e i mari procedevano con i loro liquidi e stritolanti abbracci alla terraferma e alle isole. Infine, il cielo si aprì e l’acqua precipitò contro il pianeta con tutta la sua furia.

L’EUROPA, LA CRISI ECONOMICA E IL COVID

NORA FERRUZZI
L’Europa con le sue istituzioni, ha provato a limitare gli effetti sociali, oltre che sanitari, così devastanti, della pandemia. Il Covid-19, ha rappresentato il terzo shock globale nell’arco di un ventennio, dopo l’attacco alle torri gemelle e le successive offensive terroristiche, dopo la crisi finanziaria e le sue disastrose conseguenze. Disagio e povertà della nostra società al tracollo.

LINO…DA “VETROMAO”

“…È il centesimo compleanno del maestro Lino Sputavetro, abile e inventivo fra tutti. Prorompe un grande applauso ed un brindisi corale: «Viva, urrà!». Ci sono gli autorevoli, gli esimi, gli egregi, il sindaco, il presidente della regione, intellettuali, artisti, giornalisti e la televisione. Lino è seduto sulla poltrona dorata. Ghirlande di rose, mughetti e viole, piedini scalzi, paffutelle nudità di decine di amorini senz’ali lo circondano dal muro con un abbraccio affettuoso di olio e cera…”
dalla favola di “Vetromao” di Nora Ferruzzi 2010.
Un omaggio al maestro Lino Tagliapietra con il quale ho avuto il piacere di esporre tanti anni fa, nel 1988, al Museo Boijmans Van Beuningen.