CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL MONDO

Queste, le conseguenze estreme del cambiamento climatico per i canguri australiani, nei prossimi anni. Il Mondo sta cambiando, così i vasti deserti, le foreste, le giungle, le praterie, le grandiose lande desolate, i laghi, i mari, gli oceani e le vette innevate.

GIRAFFE

L’uomo, addomesticatore di piante ed animali, colonizzatore incosciente, ha alterato drasticamente il paesaggio e le sorti del Pianeta.
Pensando ad un futuro sostenibile bisogna trovare soluzioni per la desertificazione, per le alluvioni e per i nubifragi.
Con il cloud-seeding, aerei specializzati disperdono nelle nuvole ioduro d’argento, favorendo la formazione di cristalli di ghiaccio e quindi di pioggia. 
Nuove foglie verdi per le giraffe…

CLIMATE CHANGE

Climate change – Cambiamento climatico
Gli umani, i relitti delle navi, molti animali, i cani, le città e le campagne scomparvero  velocemente tra i flutti. L’ acqua intanto saliva inesorabilmente per bersi tutta la Terra. 
Anche il gallo e le galline vagavano sulle acque, a bordo di un vecchio tronco, alla deriva.

DILUVIO

Diluvio
Il diluvio
Il caldo era insopportabile, le montagne si stavano asciugando, abbandonate dalle riserve d’acqua cristallizzate nei secoli sulle loro cime.
Tutto era iniziato con il tepore che sciogliendo le mani ghiacciate dei poli aveva aggiunto all’acqua, sparsa dovunque, qualche cadenzato e umido sussurro. Altrove, l’interno delle terre si fessurava per l’arsura.
Gli oceani e i mari procedevano con i loro liquidi e stritolanti abbracci alla terraferma e alle isole. Infine, il cielo si aprì e l’acqua precipitò contro il pianeta con tutta la sua furia.

L’EUROPA, LA CRISI ECONOMICA E IL COVID

NORA FERRUZZI
L’Europa con le sue istituzioni, ha provato a limitare gli effetti sociali, oltre che sanitari, così devastanti, della pandemia. Il Covid-19, ha rappresentato il terzo shock globale nell’arco di un ventennio, dopo l’attacco alle torri gemelle e le successive offensive terroristiche, dopo la crisi finanziaria e le sue disastrose conseguenze. Disagio e povertà della nostra società al tracollo.

LINO…DA “VETROMAO”

“…È il centesimo compleanno del maestro Lino Sputavetro, abile e inventivo fra tutti. Prorompe un grande applauso ed un brindisi corale: «Viva, urrà!». Ci sono gli autorevoli, gli esimi, gli egregi, il sindaco, il presidente della regione, intellettuali, artisti, giornalisti e la televisione. Lino è seduto sulla poltrona dorata. Ghirlande di rose, mughetti e viole, piedini scalzi, paffutelle nudità di decine di amorini senz’ali lo circondano dal muro con un abbraccio affettuoso di olio e cera…”
dalla favola di “Vetromao” di Nora Ferruzzi 2010.
Un omaggio al maestro Lino Tagliapietra con il quale ho avuto il piacere di esporre tanti anni fa, nel 1988, al Museo Boijmans Van Beuningen.